aggiornamento al 13 ottobre 2020 VACCINO ANTINFLUENZALE
Anche quest’anno il ministero ha indetto la campagna antinfluenzale anticipandola rispetto gli scorsi anni. Vi sono alcune categorie di persone dove la vaccinazione è raccomandata e gratuita per determinate caratteristiche:
Donatori di sangue;
– Donne che all’inizio della stagione epidemica si trovano nel secondo e terzo trimestre di gravidanza;
‐ Soggetti dai 6 mesi ai 65 anni di età affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza elencati nel decreto del Ministero della salute;
– Soggetti di età pari o superiore a 65 anni;
‐ Bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale;
‐ Individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti;
– Medici e personale sanitario di assistenza in strutture che, attraverso le loro attività, sono in grado di trasmettere l’influenza a chi è ad alto rischio di complicanze influenzali;
‐ Familiari e contatti (adulti e bambini) di soggetti ad alto rischio di complicanze (indipendentemente dal fatto che il soggetto a rischio sia stato o meno vaccinato)
– Forze di polizia;
‐ Vigili del fuoco;
‐ Infine, è pratica internazionalmente diffusa l’offerta attiva e gratuita della vaccinazione antinfluenzale da parte dei datori di lavoro ai lavoratori particolarmente esposti per attività svolta e al fine di contenere ricadute negative sulla produttività
– Allevatori;
‐ Addetti all’attività di allevamento;
‐ Addetti al trasporto di animali vivi;
‐ Macellatori e vaccinatori;
‐ Veterinari pubblici e libero-professionisti;
La vaccinazione antinfluenzale va richiesta al proprio medico di famiglia e sarà lui a somministrala anche ai donatori di sangue. I medici di famiglia sono stati informati dall’ULSS9 in merito.
I distretti sanitari al momento sono troppo impegnati con il problema del COVID e non hanno modo di effettuare le vaccinazioni (se non per particolari categorie di persone, con numeri piccoli). Al momento questa è l’organizzazione prevista dall’ULSS9.
Dalle ultime informazioni come donatori, sarebbe meglio chiedere il vaccino al medico di famiglia dai primi giorni di dicembre, attualmente danno priorità a categorie a rischio.
quanto indicato trova riscontro sulla Circolare del Ministero della Salute del 04 giugno 2020 – prevenzione e controllo dell’influenza stagione 2020-2021
aggiornamento del 13 ottobre 2020 DENGUE
in merito al virus DENGUE viene applicato nei centri trasfusionale la sospensione temporanea di 28 giorni dal rientro per i donatori che abbiano soggiornato nelle aree interessate ovvero Francia, Montecchio Maggiore (VI), provincia di Barcellona (Spagna)
sospensione temporanea di 120 giorni dalla risoluzione dei sintomi per i donatori che sono positivi all’infezione
avvisare i Centri trasfusionali in caso di comparsa dei sintomi fino a 14 giorni successivi alla donazione.
vaccine-4892048_1920