aggiornamento del 17 gennaio 2021
In merito alla vaccinazione ANTICOVD il Centro Nazionale Sangue indica le seguenti indicazioni……
– i soggetti vaccinati con virus attenuati (ad es. vaccini che utilizzano la tecnologia del vettore virale o virus
vivi attenuati) possono essere accettati alla donazione di sangue ed emocomponenti dopo almeno 4
settimane da ciascun episodio vaccinale;
– i soggetti asintomatici vaccinati con virus inattivati, vaccini che non contengono agenti vivi o vaccini
ricombinanti (ad es. vaccini a base di mRNA o sub-unità proteiche) possono essere accettati alla
donazione di sangue ed emocomponenti dopo almeno 48 ore da ciascun episodio vaccinale. Quale
misura precauzionale, i soggetti che abbiano sviluppato sintomi dopo la somministrazione del vaccino
anti-SARS-CoV-2 possono essere accettati alla donazione di sangue ed emocomponenti dopo almeno 7
giorni dalla completa risoluzione dei sintomi.
– Nelle situazioni nelle quali al donatore sia stato somministrato un vaccino anti-SARS-CoV-2 di cui
manchino o non siriescano a reperire sufficienti informazioni, i soggetti possono essere accettati alla donazione
di sangue ed emocomponenti dopo almeno 4 settimane da ciascun episodio vaccinale.
Vi riportiamo in sintesi le sospensioni alla donazione in relazione al meccanismo d’azione per i vaccini ANTICOVID come sopra riportato per i vaccini:
  • Pfaizer Biontech:mRNA idoneità a donare dopo 48 ore se non vi sono complicazioni altrimenti 4 settimane;
  • Moderna: mRNA 48 ore (come indicato per Pfaizer);
  • Sanofi: vaccino a subunità 48 ore
  • Curevac: mRNa 48 ore (come indicato per Pfaizer)
  •  AstraZeneca: vettore virale derivato da adenovirus, 4 settimane;
  • Janssen: vettore virale derivato da adenovirus, 4 settimane;
aggiornamento 16 gennaio 2021

come da disposizioni regionali, la Direzione Sanitaria di ULSS 9 Scaligera ha definito luoghi e modalità di esecuzione del test di screening per SARS-CoV-2 ai donatori di sangue; i test verranno effettuati con la collaborazione dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona.

Da oggi, lunedì 21 dicembre 2020, sarà esposta una nota nelle sedi trasfusionali e nei punti di raccolta in merito a quanto in oggetto.

La certificazione di avvenuta trasfusione sarà rilasciata al donatore in sede di donazione, ed è identica a quella rilasciata per certificare la donazione al datore di lavoro.

Lo screening non è in alcun modo vincolante per la donazione, è assolutamente volontario ed è da eseguirsi entro sette giorni dalla donazione. Al momento dell’esecuzione del tampone, il donatore dovrà presentarsi, oltre che con l’attestazione di avvenuta donazione, anche con la propria tessera sanitaria.

In caso di positività del test di screening (tampone positivo) il donatore deve tempestivamente avvisare il Servizio Trasfusionale presso il quale ha effettuato la donazione, in modo da far scattare la procedura, che provvederà alla gestione del donatore stesso e degli emocomponenti donati. Le sedi preposte dove effettuare il tampone gratuito per i donatori sono: Legnago, Bussolengo, Verona, Malcesine, Caprino Veronese e San Bonifacio. Per gli indirizzi potete consultare il sito dell’USLL  9 scaligera

 

Aggiornamento 11 dicembre 2020
Tutti i donatori che sono andati nella provincia di Vicenza non saranno piu’ sospesi perchè non sono più presenti i focolai del virus DENGUE. Quindi tutto è tornato alla normalità per questo virus.
aggiornamento al 13 ottobre 2020 VACCINO ANTINFLUENZALE
Anche quest’anno il ministero ha indetto la campagna antinfluenzale anticipandola rispetto gli scorsi anni. Vi sono alcune categorie di persone dove la vaccinazione è raccomandata e gratuita per determinate caratteristiche:
Donatori di sangue;
– Donne che all’inizio della stagione epidemica si trovano nel secondo e terzo trimestre di gravidanza;
‐ Soggetti dai 6 mesi ai 65 anni di età affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza elencati nel decreto del Ministero della salute;
– Soggetti di età pari o superiore a 65 anni;
‐ Bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale;
‐ Individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti;
– Medici e personale sanitario di assistenza in strutture che, attraverso le loro attività, sono in grado di trasmettere l’influenza a chi è ad alto rischio di complicanze influenzali;
‐ Familiari e contatti (adulti e bambini) di soggetti ad alto rischio di complicanze (indipendentemente dal fatto che il soggetto a rischio sia stato o meno vaccinato)
– Forze di polizia;
‐ Vigili del fuoco;
‐ Infine, è pratica internazionalmente diffusa l’offerta attiva e gratuita della vaccinazione antinfluenzale da parte dei datori di lavoro ai lavoratori particolarmente esposti per attività svolta e al fine di contenere ricadute negative sulla produttività
– Allevatori;
‐ Addetti all’attività di allevamento;
‐ Addetti al trasporto di animali vivi;
‐ Macellatori e vaccinatori;
‐ Veterinari pubblici e libero-professionisti;
La vaccinazione antinfluenzale va richiesta al proprio medico di famiglia e sarà lui a somministrala anche ai donatori di sangue. I medici di famiglia sono stati informati dall’ULSS9 in merito.
I distretti sanitari al momento sono troppo impegnati con il problema del COVID e non hanno modo di effettuare le vaccinazioni (se non per particolari categorie di persone, con numeri piccoli). Al momento questa è l’organizzazione prevista dall’ULSS9.
Dalle ultime informazioni come donatori, sarebbe meglio chiedere il vaccino al medico di famiglia dai primi giorni di dicembre, attualmente danno priorità a categorie a rischio.
quanto indicato trova riscontro sulla Circolare del Ministero della Salute del 04 giugno 2020 – prevenzione e controllo dell’influenza stagione 2020-2021
aggiornamento del 13 ottobre 2020 DENGUE
in merito al virus DENGUE viene applicato nei centri trasfusionale la sospensione temporanea di 28 giorni dal rientro per i donatori che abbiano soggiornato nelle aree interessate ovvero Francia, Montecchio Maggiore (VI), provincia di Barcellona (Spagna)
sospensione temporanea di 120 giorni dalla risoluzione dei sintomi per i donatori che sono positivi all’infezione
avvisare i Centri trasfusionali in caso di comparsa dei sintomi fino a 14 giorni successivi alla donazione.
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